Tempi bastardi… Tempo di fare saving… Oggi c’è il 3×1 su quest’articolo! Venite!!! Accorrete gente… venite!

Piove… governo ladro! Mannaggia se piove qui a Torino. O, perlomeno, mannaggia quanto ha piovuto in questi giorni. Si, oggi sembra essersi preso una pausa, sperando che duri perlomeno per tutto il fine settimana. Fine settimana lungo, per fortuna! Ma alla legge di Murphy (come la cara JOe lo dimostra) non facilmente si può scampare, quindi tanto vale non mettere limiti alla provvidenza. Vorrei annichilirvi con tutte le cose dette/fatte sulla pioggia, componendo un articolo articolato che descriverebbe quanta bella abilità associativa e di ricerca sono in grado di tirare fuori… ma anche no! ;)

Le uniche nuvole che attualmente non portano altra pioggia sono quelle del mio grande amico NuvolePensierose, il quale, oggi, compie gli anni. AUGURI!!!
30 io, 30 lui, oggi è il 30! Sono molte le cose che abbiamo passato insieme ormai io e
NuvolePensierose, a lui devo più di tutto (oltre a una grande bellissima amicizia) l’approdo su questa bestiaccia di piattaforma d’un blog. Ieri sera feste, lazzi, qualche bollicina dorata e un po’ di dolce materia biocommestibile! :)

Per fortuna che in, un barlume di rimembranza, ieri sera mi sono ricordato di non riempir troppo la panza. Soprattutto dopo la mezzanotte, perché questa mattina avevo un bel prelievo sanguigno. M’hanno fatto la bua senza che neanche fossi un bue (pessima, lo so: ma per un 3×1 che vi aspettate? anche la qualità?)!
Adesso come un bue devo mangiare, perché ciò che mi è stato tolto deve tornare! :D

Tempi bastardi… Tempi di fare saving… Tempi maledettamente pericolosi, si fanno i 3×1! Venghino, siori, venghino! Articoli in offerta discount… solo fino a fine mese!

10 mariti, ancora vergine

28 Maggio 2008, Mercoledì

Il caldo umido di Torino s’infila rugginoso tra neurone e neurone della mia Materia Grigia che, a differenza di Gandalf il Grigio che divenne Gandalf il Bianco, spero non divenga Materia Rugginosa!
Poche sono dunque le parole che mi nascono per venire ad arricchire le glabre vie di questo blog, perciò è il caso che in cambio io doni a voi, comuni passanti o abitué, questa lieta barzelletta composta nell’aglofona lingua imparentata col maestro Tolkien. E per coloro che ne hanno meno praticità ne ho fatta seguire anche una versione tradotta dal sottoscritto! Buone risate e un caldo, afoso abbraccio!

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10 Husbands, Still a Virgin

A lawyer married a woman who had previously divorced ten husbands.
On their wedding night, she told her new husband, “Please be gentle, I’m still a virgin.”
“What?” said the puzzled groom. “How can that be if you’ve been married ten times?”
“Well, Husband n.1 was a sales representative; he kept telling me how great it was going to be.
Husband n.2 was in software services; he was never really sure how it was supposed to function, but he said he’d look into it and get back to me.
Husband n.3 was from field services; he said everything checked out diagnostically but he just couldn’t get the system up.
Husband n.4 was in telemarketing; even though he knew he had the order, he didn’t know when he would be able to deliver.
Husband n.5 was an engineer; he understood the basic process but wanted three years to research, implement and design a new state-of-the-art method.
Husband n.6 was from finance and administration; he thought he knew how, but he wasn’t sure whether it was his job or not.
Husband n.7 was in marketing; although he had a nice product, he was never sure how to position it.
Husband n.8 was a psychologist; all he ever did was talk about it.
Husband n.9 was a gynecologist; all he did was look at it.
Husband n.10 was a stamp collector; all he ever did was… God! I miss him! But now that I’ve married you, I’m really excited!”
“Good,” said the new husband, “but, why?”
“You’re a lawyer. This time I know I’m gonna get screwed!”

TRADUZIONE

10 Mariti, Ancora Vergine

 Un avvocato sposò una donna che ha precedentemente divorziato da 10 mariti.
Alla loro notte di nozze, lei disse al suo nuovo marito, “Ti prego sii delicato, sono ancora vergine.”
“Come?” disse lui sbigottito. “Com’è possibile se sei stata sposata ben 10 volte?”
“Beh, il Marito n.1 era un rappresentate; continuava a ripetermi quanto sarebbe stato fantastico.
il Marito n.2 era nell’informatica; non era mai veramente sicuro di come sarebbe dovuto funzionare, ma disse che ci avrebbe dato un’occhiata e mi avrebbe fatto sapere.
il Marito n.3 era nelle telecomunicazioni; disse che diagnisticamnte tutto funzionava, ma non riusciva a tirar su il sistema.
il Marito n.4 era nel telemarketing; anche sapendo di avere l’ordinazione, non sapeva quando sarebbe stato capace d’imbucarla.
il Marito n.5 era un ingegnere; capì tutto del processo di base, ma chiedeva tre anni per ricercare, studiare e implementare un nuovo metodo di stato-dell’arte.
il Marito n.6 era nell’amministrazione e finanza; pensava di saper come fare, ma non era sicuro se fosse compito suo o meno.
il Marito n.7 era nel marketing; anche se aveva un buon prodotto, non era sicuro di dove andasse messo.
il Marito n.8 era psicologo; tutto ciò che fece fu di parlarne.
il Marito n.9 era ginecologo; tutto ciò che fece fu di darle un’occhiata.
il Marito n.10 era un collezionista di francobolli; tutto ciò che fece fu… Dio! Quanto mi manca! Ma adesso ho sposato te e sono così eccitata!”
“Bene,” disse il nuovo marito, “ma, come mai?”
“Sei un’avvocato. Questa volta so che verrò fottuta!”

Metafisica(?) del blog

18 Maggio 2008, Domenica

Io sono un cattivo bloggarolo, lo ammetto. Perchè!? Beh, ritengo sostanzialmente per due motivi. Il primo riguarda il mio singolare modo di scrivere, spesso fuori dai canoni “da blog” diciamo, tante parole, poche immagini e soprattutto molti fatti miei senza tanta attualità. Il secondo riguarda invece la mia trascuranza nei rapporti di buon vicinato con gli altri blog e bloggaroli, lascio in giro poche tracce di me, anche se riesco a leggere, a momenti alterni, la maggior parte degli altri post. Qui mi è sorto un piccolo spunto di riflessione, spesso considero le persone che passano di qui, o che sono presenti sul mio blogroll, come i miei vicini, come fosse una sorta di piccolo caseggiato in cui abito mentre sono connesso. E’ difficile riuscire ad ottenere una capacità di pensiero che si discosti, mentre si usa la propria immaginazione, da quelli che sono i concetti e le mentalità umane del quotidiano, della real life come viene chiamata. E’ difficile ruscire a credere che qui le basi fisiche, a cui siamo legati così profondamente, svaniscano e ci facciano veramente entrare nell’ottica che nel web non c’è una vera disposizione spaziale o dimensionale.

Sarebbe considerevole pensare che ogni blog o bloggarolo è in realtà il mio vicino. Beh, per fortuna che non ci sono riunioni di condominio di questa portata, altrimenti potete immaginare che bordello ne salterebbe fuori?? (immaginate la scena alla Fantozzi in cui scatta la rissa a inizio riunione…)
Detto questo, mi viene da considerare in un qualche modo che un luogo senza dimensione, inteso senza un vero spazio, possa essere senza tempo. Se qui ci fosse anche solo la parvenza di una legge fisica del genere potrei vedere nel futuro, e sapere tutti i commenti e i post di tutti, passati, presenti e futuri! Comodo si , ma sarebbe poco piacevole, ci sarebbe il problema della noia se sapessi già tutto senza i giusti tempi delle novità. Del resto preferisco non avere tempo per un luogo senza spazio, che non avere un luogo senza spazio-tempo in cui saprei già ora tutte le uscite fatte da Grillo o le ultime su Chuck Norris. Delirio da pollo freddo e spiedini bruciacchiati?? Forse… :)

Combattere

14 Maggio 2008, Mercoledì

Segni, graffi e
Cicatrici, il tempo
Marchia e scorre

Scrivere

12 Maggio 2008, Lunedì

Due sere fa ho fatto una piccola scommessa con me stesso, ho voluto partecipare a un concorso per un racconto breve.
E’ tanto tempo che ho la passione di scrivere, e non è una novità se vedete che ho anche un blog (oltre che svariate moleskine e smozziconi di file qui sul mio portatile), così per una volta ho deciso di buttarmi in un concorso.
A me piacerebbe scrivere bene, mi piacerebbe attirare per un attimo l’attenzione sulle mie parole e suscitare qualcosa dentro gli altri, lasciando così anche solo per un istante un piccolo graffio di mio nella vita di qualcuno che potrà farne ciò che vuole.
Mi piacerebbe davvero poter scrivere un po’ bene, anche se non credo molto di saperlo fare, ma per un attimo m’illuderò, per un istante che sia così… buona notte! :)