Metafisica(?) del blog
Io sono un cattivo bloggarolo, lo ammetto. Perchè!? Beh, ritengo sostanzialmente per due motivi. Il primo riguarda il mio singolare modo di scrivere, spesso fuori dai canoni “da blog” diciamo, tante parole, poche immagini e soprattutto molti fatti miei senza tanta attualità. Il secondo riguarda invece la mia trascuranza nei rapporti di buon vicinato con gli altri blog e bloggaroli, lascio in giro poche tracce di me, anche se riesco a leggere, a momenti alterni, la maggior parte degli altri post. Qui mi è sorto un piccolo spunto di riflessione, spesso considero le persone che passano di qui, o che sono presenti sul mio blogroll, come i miei vicini, come fosse una sorta di piccolo caseggiato in cui abito mentre sono connesso. E’ difficile riuscire ad ottenere una capacità di pensiero che si discosti, mentre si usa la propria immaginazione, da quelli che sono i concetti e le mentalità umane del quotidiano, della real life come viene chiamata. E’ difficile ruscire a credere che qui le basi fisiche, a cui siamo legati così profondamente, svaniscano e ci facciano veramente entrare nell’ottica che nel web non c’è una vera disposizione spaziale o dimensionale.
Sarebbe considerevole pensare che ogni blog o bloggarolo è in realtà il mio vicino. Beh, per fortuna che non ci sono riunioni di condominio di questa portata, altrimenti potete immaginare che bordello ne salterebbe fuori?? (immaginate la scena alla Fantozzi in cui scatta la rissa a inizio riunione…)
Detto questo, mi viene da considerare in un qualche modo che un luogo senza dimensione, inteso senza un vero spazio, possa essere senza tempo. Se qui ci fosse anche solo la parvenza di una legge fisica del genere potrei vedere nel futuro, e sapere tutti i commenti e i post di tutti, passati, presenti e futuri! Comodo si , ma sarebbe poco piacevole, ci sarebbe il problema della noia se sapessi già tutto senza i giusti tempi delle novità. Del resto preferisco non avere tempo per un luogo senza spazio, che non avere un luogo senza spazio-tempo in cui saprei già ora tutte le uscite fatte da Grillo o le ultime su Chuck Norris. Delirio da pollo freddo e spiedini bruciacchiati?? Forse…

come te mi sento una bloggarola poco frequentatrice, come te leggo spesso ma in molti non commento, a parte quelli politici che non masticando politica dire la mia non so mai che mi torna
i blogrolleramici ecco si sono quelli che aggiungo perchè anche se non tantissimo mi vedono partecipe nello scritto
un condominio a più piani, una stanzetta per ogniuno ci stà..
una volta qualcuno mi ha detto che per diventare grandi blogger non si devono fare post lunghi…ecco io e te siam già tagliati fuori..
ma tu non sei contento comunque? io si, e gli amici me lo dimostrano
buona serata amico
@irish coffe: son contento si, son contento! Anche perché non ho mire di diventare un grande blogger, ma solo un grande e basta!
(ndr: e con questo potete aggiungerci qualunque aggettivo dopo il “grande”…)
buon week end!
cambia obiettivo: grande già lo sei!
invece per me acquistare visibilità diventa necessario perché ci sono argomenti che vorrei portare all’attenzione di più persone possibili…
e mi manca il mio spazio, i cazzeggi, i lunghissimi post a parlare delle mie giornate, di me…
le nuove amicizie che nascono dal mostrarsi a cuore nudo.
Mi manca il mio blog.
VI abbraccio, nipotini.
@Tasti: Zietta!! Ma grazie, hai deciso di adularmi?! Guarda che basta un paio di cannoli siculi per corrompermi…

Mia auguro tornerai presto a parlarci di te… appro come va la caccia??? baci…
Confesso: nel mestiere di zia c’è il dover spronare i nipoti a credere in se stessi, ma sempre legato a quello che possono davvero altrimenti… si fan solo guai!
Sttttt… zitto chè mi spaventi la preda… ci sono quasi… sttttttttt
violazione delle regole: un abbraccio alla persona più dolce che entrambi amiamo…
grazie.
Un trucco : post corti e pungenti, non sbagli mai!
@Zia Tasti: shhttt!
@http500: gli unici post che di sicuro mi verranno corti sono quelli di haiku!