Stalattite cranica
Una parte di me viene sorretta dalla fantasia, dalla creatività in qualche modo e, lo ammetto, questo periodo ho il mio cervello scavato, eroso dalla mancanza di questa sostanza così dolce, questa piacevole linfa ebbra di vitalità, novità ed energiche invenzioni.
Da quando la mia quotidianità si sta indissolubilmente legando ad un necessario e continuativo senso di praticità, la parte più estrosa sembra venirne sempre più atrofizzata, scivolando via goccia… dopo goccia… dopo goccia… dopo goccia… giù verso il calcare e la fine delle scorte, con pensieri che si sedimentano piano piano col tempo.
L’uscita recente della nuova edizione di D&D mi ha portato a considerare l’idea di rimettermi in sella ai manuali e a scavare tra le idee per mastereggiare, ma è difficile. Somiglia più a una sorta di medicinale, a una vitamina della mente che non al vero divertimento che dovrebbe produrmi.
Avrei voluto cimentarmi al più presto anche in una breve recensione al riguardo qui, ma al momento non sono ancora riuscito a tirar giù qualcosa di sensato.
Di una cosa son contento però, da qualche settimana sto riprendendo anche un certo ritmo di lettura che da anni mi mancava. L’esigenza di riuscire a portare al termine della lettura i libri che compro mi tiene vivo in qualche modo, soprattutto considerando che in un periodo di ristrettezze economiche come queste mi permette di non annoiarmi e di poter anche sfruttare qualcosa su cui ho già speso in passato (oltre che arricchirmi in parte culturalmente). Ma al di là di questo mi vede promettente nella luce in cui penso, prossimamente, di mettermi a studiare seriamente per migliorare e rivalutarmi professionalmente, e questo è il segnale più positivo degli ultimi duri anni in cui ho perso ogni stimolo nei confronti di una possibile eventualità di studio (compresi gli ultimi mesi in cui ho altrettanto perso molti stimoli anche nella mia professione).
La ruota gira, la tartaruga si muove, le stagioni si alternano. Oggi se mi fischiassero in un orecchio riecheggerebbe l’eco e rimbalzerebbe il suono nella caverna della stalattite per giorni probabilmente, ma domani chissà… in fondo è un altro giorno!
Ps: ieri sera ho visto Batman il Cavaliere Oscuro! Lo consiglio a tutti vivamente, è un film reso davvero stupendo. Ne vale la pena!

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