Ithalloween
Tra breve sarà la notte di Halloween e a Villa Certosa, si sa, i festini non mancano mai, perciò quale espediente migliore di una bella festa con maschere, danze e qualche ospite un po’ brillo, in questa misteriosa notte di fine ottobre mentre tutto è possibile? Niente di ciò che leggerete è mai accaduto… perciò non fatevi traviare dalla sporca propaganda di sinistra: COMUNISTI!!!
I primi invitati che s’intravedono sono Dracula e Montecristo. Il primo gira con un bicchiere di gazzosa ma tutti pensano che sia ubriaco, perché ha cominciato a fare discorsi sulla moda vintage di quanto era bello, sano, utile il posto fisso; il secondo invece non ha proprio bevuto, è incazzato e nervoso contro tutta questa elité di merda: i camerieri che passano coi vassoi di champagne senza vederlo e gli altri invitati che invece, quando lo notano, si domandano sorridenti dove sia il meccanismo che muove il nano da giardino in quella maniera bizzarra.
Frankenstein se ne sta da parte solo soletto, chiedendo a tutti i passanti come mai non lodano il suo costume, e si domanda quale parte risulti “incostituzionale” come dicono gli altri. Ma tra la folla ci sono anche degli infiltrati, infatti, vicino al buffet, c’è uno Scheletro sospetto che non sta più nella pelle e chiede, con accento piemontese, di avere della bagna càuda sulle tartine.
L’ospite di casa intanto è alticcio (per una volta anche lui) e vestito da nano-Vendicatore Scarlattinato, continua a ripetere delirante davanti allo specchio: “Silvio, anche tu sei contro di me, ti sei fatto contagiare dai giornali di sinistra. Vergogna! Vergogna! Vergogna! Ti si legge in faccia, in mezzo a tutti quei puntini rossi bolscevicchi… sei andato ancora a putin!”
Nel mentre si vedono Dracula e Montecristo allontanarsi a braccetto con la Donna Senza-Testa (l’ha dimenticata sui cartelloni perché non si scomponesse la pettinatura al balsamo), e mostra ai giovani il suo famoso dito medio. Montecristo prende un tovagliolino di carta, scribacchia qualcosa e lo passa a Dracula che chiama il suo fedele servitore Troll, vestito con una t-shirt con sopra una stupida barzelletta, e gli Lega il tovagliolo al braccio dicendogli di portarlo a casa, a Castello Italia.
Il Troll, arrivato a Castello Italia, va dalla cuoca che è stagista, in comodato d’uso, per un utilizzatore finale, precaria e viene chiamata bambocciona, le consegna il messaggio e lei svelta legge: “1+1=3″! Mesta abbassa lo sguardo, spegne il fuoco sotto la marmitta e se ne va finalmente a dormire. Sapete perché?? Perché il messaggio dice che: a Castello Italia i Conti non tornano!
Buon Ithalloween a tutti!!!
(Ps: e se questo non è un incubo horror…)

He he he he hell… ehm