Fetta di torta

15 Aprile 2008, Martedì

C’è una parte di me totalmente contraria a scrivere in questo momento, perché vorrei che non ci fosse mai nessuno per leggerla, e c’è invece un’altra parte che sente il bisogno di dire qualcosa, di metterla in luce. Beh questa sera, se riuscirò a trovare la forza di pubblicare queste parole, avrà vinto la seconda.
Non sarà facile per me arrivare fino in fondo, ho un turbine misto di pensieri ed emozioni che non mi permettono di dormire, ma nonostante questo l’occhio al centro del ciclone è fermamente aperto e solido.
Ho un desiderio da esprimere questa sera, un desiderio forte e vitale, niente come in questo momento è mai stato più importante per me e mi lancerei nel vuoto se fosse necessario per realizzarlo. Chiedo al cielo e spero, non mi è mai capitato in vita mia di farlo, non come ora, non per qualcosa di così importante.
C’è una fetta di torta, c’è una fetta di torta lontana nel futuro. C’è una fetta di torta con una piccola candela sopra, a molti anni da adesso, e una persona intenta a guardarla che sta per spegnerla. C’è questa persona, è la sua festa di compleanno, avrebbe i capelli bianchi ma se li tinge, la guardo con amore, profondo amore. Guarda la candela, la cifra che vi è sotto e guarda me, e ogununo di questi sguardi è carico di felicità. Non potrei che essere felice anch’io di rimando in un momento così. A chent’annos, coro meu! Ses s’ischintidda de Deus.