Io non sono qui
21 Settembre 2007, Venerdì
Notte senza sonno questa. E come, accade a molti, provo a prender sonno cercando di stancarmi in qualche modo. Questa volta pare che leggendo non sia sufficente, perciò passo a scrivere.
Voglio parlarvi del film che ho visto mercoledì sera. Voglio parlarvi del film che dà omonimamente il titolo di questo blog. Voglio parlarvi del film uscito recentemente che parla della vita di Bob Dylan. Rockstar, poeta, fourilegge, vagabondo, ribelle. Questi sono i titoli che gli vengono attributi.
Il film è presentato come un’alternante danza delle vicissitudini di Dylan attraverso varie fasi della sua vita, interpretate da ben sei differenti attori. Durante lo svolgersi delle situazioni si capisce subito il principale significato del titolo, poiché ogni in passaggio della sua vita il protagonista viene in realtà identificato con nomi diversi oltre che con diversi attori.
Le scene sono intense e tutte paiono come spezzoni e collage buttati lì un po’ a casaccio e un po’ con cognizione di causa, con continui salti temporali, frasi ad effetto, momenti simbolici e, a tratti, allucinati. Il tutto per comporre in modo più appropriato la vita e le sensazioni di un grande musicista americano, che ha influenzato tutta un’epoca e diverse generazioni a seguire con le sue canzoni.
Personalmente devo ammettere di non aver mai dedicato molta attenzione a questo grande cantautore. Un po’ per l’epoca lontana in cui si è contestualizzato il suo divenire, un po’ perché al giorno d’oggi sono così tanti ad essere stati colpiti e indirizzati dalla sua musica da risultare alle volte banale negli argomenti che tratta. Ultimamente ho avuto invece occasione di rispecchiarmi di più nella sua musica soprattutto per via di un certo viaggetto appena compiuto, ho pensato così di trovare un minuto di tempo per vedere qualcosa in più su chi mi ha tenuto a lungo compagnia in un’auto, sotto il sole, sulla strada.
In sé il film è veramente affascinante, devo ammettere che ne sono rimasto talmente colpito che molto probabilmente ne comprerò il dvd quando verrà in uscita. Al momento, per chi può, consiglio vivamente di fare un salto al cinema per andare vederlo e, visto il periodo un po’ scadente nel settore, vi assicuro che non ve ne pentirete!
Ultima nota a parte prima di andare a dormire. Questa sera spulciando sulle cifre del blog ho visto una quantità incredibile di accessi nella giornata. I più erano dedicati a Storie di fine pasto, questa nuova pagina che ho aperto come sfogo creativo. La prima storia “Sporca Notte di Fine Estate” si è già beccata due bellissimi commenti. Tutto ciò non può che farmi un gran piacere e voglio credere di poter arricchire la pagina continuamente con altro materiale in futuro.
Adesso è ora di andare a dormire (anche se non ho ancora sonno
), domani forse riuscirò a mandare in porto il discorso Capoeira, che è da giorni mi metto in lista ma non riesco veramente a trovare neanche un minuto per tirare il fiato dalle mille attività di questo periodo (in cui ho in effetti trascurato anche il blog un pochettino).
Buona notte e sogni d’oro mondo! ![]()