Risciacquatoio Meditativo a gettoni

Alcuni si svegliano con il bisogno impellente di correre in bagno. Altri strisciano fuori dalle coperte strattonati dalla radiosveglia. Qualcuno infila delle pantofole verdi con la voglia di fare pulizia e va in piazza urlando che è giunta l’ora di scopare… beh, questi forse si sono svegliati tardi, dovevano pensarci prima, quando stavano ancora con chi aveva possibilità di accontentarli a pagamento.

Le pulizie sono una bella cosa, anche se a volte una passata non basta… due nemmeno… a tre, sudando, s’inizia appena a ragionare… e quando iniziamo a ragionare davvero, a meditare sulle zozzerie quotidiane e sulle incrostazioni lasciate dalla pigriza, in quel momento si arriva a riscoprire il luccichio del valore nascosto sotto il lerciume.

Niente lingotti dorati o collane ingioiellate, a me basta una monetina simbolica per accendere il Risciacquatoio Meditativo a gettoni.

Soddisfatti o… beh, bisognerebbe smetterla con certi rimborsi dico io!

Curry Bee

A volte c’è bisogno di un cambiamento, o almeno dell’idea di cambiamento, per tornare a guardare qualcosa sotto una nuova luce. Dopotutto, a volte si tratta soltanto di un blog, a volte si tratta di qualcosa di più. Così, anche il buon Rattoppathos giunge alla fine, per lasciare lo spazio a questo nuovo: Curry Bee.

Un nuovo volto, un nuovo titolo e qualche nuovo post… semplice, semplice. Buona lettura! :)

Rattoppathos

Sono stato in ferie a lungo questa volta. Tre settimane di stacco, di relax (ma non troppo), di ricarica, di pulizia, di dolci, di addobbi messi e poi tolti. E tra le varie cose l’idea insistente di voler cambiare connotati al mio blog, non solo d’aspetto ma proprio trasformato e rinnovato. Così, sulle ceneri dell’ormai lasciato (ma pur sempre onorevole) “Strada di Parole” nasce: “Rattoppathos“.
Non sto a dilungarmi su com’è nato il titolo (e ancor di più il sottotitolo), ma vi posso assicurare che non è stato per niente facile. Mi auguro che piaccia, altrimenti… beh, pazienza, per ora è così! Presto sistemerò gli ultimi ritocchi al tema in uso, ma non c’è fretta… anzi, mi devo ancora fare l’occhio!

Strada di Parole

Sono passate quattro settimane da quando, col mio ultimo articolo, ho dato un saluto a questo piccolo angolo personale. Quattro settimane in cui le cose non si sono fermate lì dove le avevo posate, almeno non tutte, perciò ho deciso di raccogliere di nuovo armi e bagagli per rimettermi in strada. In un certo senso, ecco.

Ricomincerò lì da dove avevo lasciato le cose, aprirò una nuova pagina, spolvererò i miei pensieri e le mie scarpe, respirerò l’odore della carta fresca e nuova che vuole lasciarsi sporcare d’inchistro… beh, con un po’ di immaginazione diciamo… la solita, quella che mi contraddistingue. Perciò ho dei nuovi sapori, un po’ di nuove idee ed un nuovo titolo: ‘Strada di Parole’.

Siete i benvenuti, come al solito… :)

Eat me & Drink me!

Molte cose della vita vengono intervallate da eventi che cambiano significativamente il corso del nostro divenire, così mi ritrovo ad avere l’idea di scrivere anch’io un blog…

‘Eat me & Drink me!’ è un titolo che arriva da una mia riflessione di qualche tempo fa… me ne stavo seduto sui gradini fumandomi una sigaretta e finendo la pausa pranzo. Ed ecco che mi viene in mente che spesso la gente sostiene che ‘siamo quel che mangiamo’, ma io ho voluto aggiungere al suo seguito anche che ‘spesso divoriamo ciò che siamo’.

Ma questo non è l’unico significato che voglio attribuire al titolo del mio blog… solo, meglio scoprire le cose un po’ per volta.

Nel frattempo mi auguro di catturare un pizzico del vostro tempo per condividere con gli altri questa mia nuova esperienza!