Tutti lo sanno ormai: da quando scocca la mezzanotte del 31 ottobre, Halloween comincia e finisce nel breve arco di tempo che rende possibile trasformare le sorprese di “dolcetto o scherzetto” in regali di Natale. Una cosa a cui anche il “buon” Jack Skeleton, di Nightmare Before Christmas, ha imparato a tenere in buona considerazione. Perché non tutti i regali sono belli, luccicosi, graditi e lieti, no, non tutti lo sono.
Quanti motivi si possono avere per fare un regalo. Una ricorrenza, un anniversario, un compleanno, una festa comandata, o un modo per sdebitarsi. Avrei anche una considerazione da fare a tal proposito… nella marea di “fango” (così si usa dire adesso per evidenziare una leggera parentela con altre sostanze di consistenza viscosa e marroni… un po’ come quando si usa il termine “escort” per indicare una normale prostituta) prodotta dall’attuale governo italiano, perché non fare buon uso della legge introducendo una normativa che vada ad abrogare i compleanni a ridosso del Natale, con le seguenti motivazioni: a) non è giusto far scervellare un povero sciagurato a cui tocca il dovere di “inventarsi” un regalo, per qualcuno a cui non si sa cosa regalare, per ben DUE volte di seguito in così breve tempo; b) non è giusto far pesare economicamente l’acquisto di DUE regali per la medesima persona quando, in questi tempi di crisi, non si abbia nemmeno fatto in tempo ad ammortizzare le spese del primo; e c) non è giusto far rovinare settimane e settimane di quieto accumulo karmico positivo, per rovinarlo in pochi giorni per DUE occasioni di fila passate a sgomitarsi nei negozi stracolmi di gente “visto il periodo”. Questa, sì, sarebbe una legge importante! Un deciso passo avanti nell’aggettiva e sostantiva staticità del nostro Paese denunciata a tutto tondo dalla più marcegalliana confindustriala. (nb: un hurrà per i neologismi… HURRA!)
E in questo preambolo focoso, al vetriolo, arrivo al nocciolo del discorso, l’annosa questione su cui tutti si arrovellano in questo periodo, ovvero: qual’è il regalo più In della stagione nataliziumab 2010? Don’t worry and try to be happy ladies & gentlemen… si tratta deeeeeeeel: PUNCHING-FACEBALL! Sissignori, e signore, il Punching-Faceball è il nuovo ritrovato tecnologico della scienza moderna, a cui nemmeno i grandi della fantascienza sono giunti. Basta comprare un semplice attrezzo da palestra comunemente noto come punchingball (un volgarissimo pallone di cuoio cucito e imbottito, con basamento a rimbalzo) e applicare visivamente di fronte alla portata dei vostri cazzotti, ganci, diretti, e calci rotanti alla Chuck Norris, una foto con la faccia del sottoscritto e… colpire-colpire-colpire-schivare il ritorno-e colpire-colpire… fatelo anche voi, mezz’ora al giorno dona sollievo dalle brutture del mondo moderno, e tutto vi sembrerà più rosa, le giornate si faranno più luminose, i politici sembreranno affidabili, gli ausiliari della sosta sembreranno simpatici amiconi, e persino il profumo dei fiori sarà diverso, vi sembrerà persino di vederli salutare Brunetta… tranne i papaveri perché, si sa, quelli sono alti, rossi e fanno parte della casta, e… Ma cos’aspettate a ordinare il vostro Punching-Faceball! Il divertimento è garantito, regalatelo a tutti i vostri parenti, i miei ne hanno già acquistato diverse confezioni… regalatelo ad amici e colleghi, i miei hanno già pensato a un abbonamento… e perché no, anche alla vostra tenera metà, il batuffolino, il ciccibucci, il cioccolatino, il cuoricino della vostra vita, un bel pallone di cuoio con la mia foto per picchiare secco. Va bene anche con gli sconosciuti… i primi che capitano a tiro, che si sono svegliati male, che hanno deciso di minacciarvi e insultarvi… anche ai vostri animali domestici, cani, gatti, scimmie, date loro un bel Punching-Faceball per Natale, e tutto si risolverà per il meglio, parola.
Soddisfatti o… rimborsati! Parola.